Ciclone in Sicilia, allagamenti e danni: l’Isola spaccata in due
Non lasciatevi ingannare dal fatto che nel Palermitano e, in generale, sulla Sicilia Occidentale, la pioggia appaia debole e il vento meno intenso di quanto temuto. La parte più critica della giornata è attesa per il tardo pomeriggio, quando le precipitazioni raggiungeranno facilmente valori a due cifre, con picchi di circa 10 millimetri all’ora. Fino a quel momento, dopo le 17, continuerà a piovere moderatamente o debolmente, ma in maniera costante, e il vero rischio deriva dai quantitativi cumulati e dalla ridotta capacità del terreno di smaltire tutta l’acqua.
Per quanto riguarda il vento, se nella Sicilia Occidentale non si raggiungeranno le raffiche fino a 105 km/h previste nel Catanese, quelle di circa 80 km/h non sono comunque trascurabili. In serata, sia vento che piogge aumenteranno, mentre nella notte tra oggi e domani il vento di Levante e Scirocco girerà a Libeccio (Sud-Ovest) e calerà rapidamente di intensità. Anche la violenza delle piogge diminuirà drasticamente, ma per tutta la giornata si avranno comunque precipitazioni deboli o addirittura zone di sereno in serata.
Intensa attività dei Vigili del Fuoco a Catania
A Catania e nella provincia orientale, i Vigili del Fuoco hanno operato senza sosta tra le 20 di ieri sera e le 6:30 di oggi. Sono stati eseguiti 46 interventi, con altri 6 ancora in corso e 12 richieste in attesa di gestione. I principali interventi hanno riguardato dissesti statici, alberi pericolanti e incendi di fili elettrici. Il comune di Catania è stato il più colpito, seguito da Adrano, Belpasso e altri centri della provincia.
