Ciclone Harry, Schifani con Salvini a Furci Siculo: “Nessun euro sarà tolto alla Sicilia”
Proprio in queste ore, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è giunto a Bova Marina, in Calabria, in elicottero per visitare le zone più colpite dalle mareggiate lungo la costa jonica della provincia di Reggio Calabria. “Nessun euro sarà tolto a Sicilia e Calabria – ha dichiarato il ministro, accolto dal prefetto Clara Vaccaro, dal presidente della Regione calabrese Roberto Occhiuto, dal questore Paolo Sirna, dal vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, dal sindaco di Bova Marina Andrea Zirilli e da altri amministratori locali. Qualcuno parla di ponti e infrastrutture come se fossero in alternativa agli interventi per l’emergenza. Non è così”.
Salvini ha sottolineato la necessità di fare presto e tagliare la burocrazia, ricordando che i fondi per l’emergenza ammontano a 100 milioni di euro già disponibili. «Questo disastro deve servire anche per eliminare le norme burocratiche che impediscono di mettere in sicurezza i litorali. Siamo già al lavoro con i tecnici», ha aggiunto. Il ministro ha poi evidenziato le risorse già programmate: 50 miliardi di euro per cantieri su strade, autostrade, ferrovie, porti e aeroporti, ribadendo che i danni devono essere sistemati senza togliere soldi ai calabresi e ai siciliani.
Priorità: ristori immediati e tutela del territorio
Schifani ha ribadito che la priorità della Regione è fornire supporto immediato a cittadini, imprese e pescatori colpiti dall’emergenza, evitando ritardi e garantendo che le risorse disponibili siano utilizzate in maniera efficiente. L’attenzione è anche rivolta alla protezione del territorio e alla prevenzione di danni futuri, attraverso la pianificazione di interventi mirati lungo le coste più esposte e la semplificazione degli iter autorizzativi.
«Stiamo facendo di tutto per erogare i primi contributi con procedure semplici – ha concluso il presidente –. È fondamentale assicurare risposte rapide a chi ha subito danni e, allo stesso tempo, garantire che le risorse siano impiegate in maniera efficace».
