Ciclone Harry, Schifani con Salvini a Furci Siculo: “Nessun euro sarà tolto alla Sicilia”
“Ringrazio il ministro Salvini per la sua visita. Sull’emergenza ho sempre manifestato serenità riguardo al reperimento dei fondi. Per quanto riguarda la Regione ci sono”, ha dichiarato Schifani. Il presidente ha spiegato che la Regione è in grado di affrontare l’emergenza utilizzando risorse proprie, comprese quelle del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC), che potranno essere spostate da interventi non più realizzabili nei tempi previsti. “È fisiologico che accada – ha aggiunto – sposteremo le coperture finanziarie sull’emergenza in atto ed eviteremo eventuali disimpegni”.
Sono già stati stanziati 90 milioni di euro per le prime emergenze: 23 milioni saranno destinati a ristori e supporto alle attività commerciali colpite lungo le coste, mentre ulteriori fondi sono stati previsti per i settori agricolo e della pesca. Inoltre, i titolari di concessioni demaniali marittime sono stati esentati dal pagamento del canone.
Cabina di regia per accelerare gli iter burocratici
Per garantire la rapidità degli interventi, Schifani ha istituito una cabina di regia con tutti i dirigenti responsabili, con l’obiettivo di semplificare al massimo le procedure burocratiche. “Oltre al doveroso reperimento dei fondi, la scommessa è la massima velocizzazione”, ha sottolineato il presidente, ricordando l’impegno della Regione nel monitorare costantemente la situazione e nel coordinarsi con gli enti locali.
Alla visita erano presenti, oltre a Salvini, il prefetto di Messina Cosima Di Stani, l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile, il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia, il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, alcuni parlamentari e altri primi cittadini dei territori colpiti dal maltempo.

