Catania, blitz antidroga: 4 arresti di affiliati al clan Cappello-Bonaccorsi
Tra gli aspetti più rilevanti dell’indagine figura il presunto sistema di introduzione di droga e dispositivi elettronici nelle carceri.
Gli investigatori hanno ipotizzato il coinvolgimento di persone esperte nell’utilizzo di droni e l’impiego di corrispondenza contenente occultamente sostanze stupefacenti.
Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati crack, cocaina, hashish e marijuana, oltre a materiale per il confezionamento della droga, dispositivi telefonici, schede sim, un drone e munizionamento di vario calibro.
Secondo la Procura, il gruppo avrebbe ottenuto profitti elevati anche dalla vendita di smartphone all’interno degli istituti penitenziari, arrivando a imporre prezzi fino a quindici volte superiori rispetto al valore di mercato.
26 misure complessive nell’operazione
L’operazione complessiva riguarda 26 misure cautelari e nasce da un’attività investigativa avviata nel 2022 e conclusa nel 2024.
Gli elementi raccolti dovranno ora essere valutati nelle successive fasi del procedimento giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.
