Salvati dall’afa e dall’abbandono: i cinque cani di Sciacca tornano a vivere
A una settimana dalla drammatica scoperta del cosiddetto “terrazzo della morte” di Sciacca, arriva una storia di speranza per i cinque cani sopravvissuti a condizioni di grave abbandono e maltrattamento.
Una mamma con i suoi due cuccioli e altri due cani adulti hanno lasciato quel luogo di sofferenza e oggi sono affidati alle cure della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa), presieduta da Michela Vittoria Brambilla. Per loro è iniziata una nuova fase fatta di assistenza, sicurezza e attenzioni quotidiane.
Dal terrazzo senza acqua alla libertà di correre
Gli animali erano stati trovati insieme ad altri cuccioli su un terrazzo completamente esposto al sole, senza acqua e con pochissimi spazi dove ripararsi dal caldo. Una situazione drammatica che aveva già provocato la morte di quattro cuccioli.
I cinque sopravvissuti sono stati invece messi in salvo e oggi vengono seguiti dai volontari della Leidaa. Per la prima volta possono muoversi liberamente, giocare su un prato e vivere in un ambiente protetto, lontano dalle condizioni che avevano messo a rischio la loro vita.
