Blitz allo Zen 2, trovato un arsenale e refurtiva nascosti nei sottoscala
Operazione della Polizia tra le aree condominiali del quartiere
Ancora un importante intervento della Polizia di Stato nel quartiere Zen 2 di Palermo. Nel corso di una perquisizione condotta congiuntamente dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato di Pubblica Sicurezza “San Lorenzo”, sono state rinvenute armi, munizioni e numerosi mezzi e parti di mezzi risultati provento di furto.
Si tratta dell’ennesimo ritrovamento analogo registrato nelle ultime settimane, frutto di una costante attività di controllo che punta a contrastare il fenomeno della ricettazione e a sottrarre alla disponibilità della criminalità armi potenzialmente utilizzabili per attività illecite.
I controlli nei sottoscala e negli spazi comuni
Le attività investigative si sono concentrate, ancora una volta, sulle aree condominiali e sugli spazi comuni dei grandi complessi residenziali dello Zen. Secondo gli investigatori, questi luoghi vengono spesso scelti come nascondigli per occultare armi, droga e refurtiva, sfruttando la presenza di anfratti, cunicoli e locali difficilmente accessibili.
L’obiettivo è evitare che il materiale illecito possa essere ricondotto direttamente a una singola persona e rendere più complesso il lavoro delle forze dell’ordine.
Armi e veicoli rubati nascosti in un locale tecnico
Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno deciso di ispezionare un vano condominiale apparentemente destinato a ospitare contatori elettrici e cisterne d’acqua, un’area nella quale già in passato erano stati rinvenuti mezzi rubati.
All’interno del locale sono state trovate parti appartenenti a due autovetture Smart, tre carcasse di biciclette elettriche e quella di un motoveicolo.
L’ispezione è poi proseguita in uno sgabuzzino adiacente, dove i poliziotti hanno scoperto una valigetta e una pochette contenenti due armi da fuoco: una pistola semiautomatica modello 85 calibro 8, completa di munizioni, e un revolver anch’esso corredato di cartucce.
Refurtiva anche nelle cabine Enel
L’attività di controllo ha interessato anche due locali destinati a ospitare cabine Enel. I lucchetti di accesso risultavano forzati e gli ambienti erano stati trasformati in depositi di materiale rubato.
Al loro interno gli agenti hanno rinvenuto la carcassa di un ciclomotore e il paraurti di una Fiat Panda. Per ripristinare le condizioni di sicurezza dei locali è stato richiesto l’intervento del personale Enel.
Nel sottoscala di un padiglione vicino è stato infine recuperato un ciclomotore Aprilia Scarabeo risultato rubato. Il mezzo è già stato restituito al legittimo proprietario.
Sono in corso ulteriori accertamenti per identificare i proprietari degli altri veicoli rinvenuti e per chiarire la provenienza della refurtiva. Parallelamente proseguono gli approfondimenti sulle due armi recuperate. I poliziotti, insieme ai tecnici del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, stanno effettuando gli esami balistici e scientifici necessari per verificare se le pistole siano state utilizzate in precedenti episodi criminosi e per individuare eventuali tracce utili alle indagini.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti del quartiere Zen 2 e la strategia di controllo mirata a individuare e neutralizzare i depositi clandestini di armi e refurtiva nascosti negli spazi comuni degli edifici.

