Case popolari occupate a Palermo, avanti con gli sgomberi

Case popolari occupate a Palermo, avanti con gli sgomberi

La Corte d’Appello, con presidente Giuseppe Lupo ed estensore Maria Marino Merlo, ha respinto questa impostazione, chiarendo che «gli immobili destinati all’edilizia residenziale pubblica devono essere ricompresi nel patrimonio indisponibile dell’ente pubblico in quanto stabilmente destinati a un servizio pubblico essenziale». La sentenza conferma quindi la legittimità degli sgomberi coatti e tutela il diritto delle famiglie aventi diritto a ottenere un alloggio.

L’amministrazione comunale continua così la sua azione di contrasto agli occupanti abusivi e di sostegno alle famiglie in lista d’attesa, sottolineando come il rispetto delle regole e della legalità sia fondamentale per garantire sicurezza e dignità abitativa. Questi provvedimenti rappresentano un passo importante nella gestione del patrimonio pubblico e nella lotta alla criminalità abitativa che negli ultimi anni ha interessato diversi quartieri di Palermo.

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