Case popolari occupate a Palermo, avanti con gli sgomberi

Case popolari occupate a Palermo, avanti con gli sgomberi

Occupare un alloggio popolare senza titolo non è una scorciatoia legale: lo ha ribadito la Corte d’Appello confermando lo sgombero di un appartamento in piazzale Castronovo 4, a Borgo Nuovo, rigettando l’appello contro la sentenza del Tribunale. La pronuncia riguarda un inquilino ma ha riflessi su circa duecento appartamenti suddivisi in quattro palazzi di sette piani ciascuno, occupati ancora prima del completamento dei lavori.

Dopo tentativi falliti di regolarizzazione tramite pagamento dei canoni, il Comune aveva emesso l’ordinanza di sgombero il 7 ottobre 2020. Gli occupanti abusivi avevano sostenuto che l’ente non fosse legittimo proprietario dell’immobile poiché la procedura di esproprio dell’area non sarebbe stata formalmente completata. Secondo questa tesi, l’alloggio non poteva essere considerato bene patrimoniale indisponibile e lo sgombero avrebbe richiesto strumenti privatistici.

Il patrimonio indisponibile e il servizio pubblico essenziale


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