Caro voli di Pasqua, scatta l’allarme in Sicilia: fino a 350 euro per rientrare sull’Isola
Nel corso delle recenti festività natalizie, si erano registrati aumenti eccezionali delle tariffe, in alcuni casi fino a sfiorare il 900% rispetto ai prezzi ordinari, con biglietti che hanno superato i 500 euro per una singola tratta.
«Il carovoli – sottolinea Alfio La Rosa, presidente di Federconsumatori Sicilia – non può essere considerato una semplice dinamica di mercato. La condizione di insularità e l’assenza di alternative di trasporto realmente efficaci rendono il trasporto aereo un servizio essenziale per i siciliani, non comparabile a quello delle regioni continentali».
Le organizzazioni denunciano la persistente e ormai strutturale criticità legata all’andamento dei prezzi del trasporto aereo nazionale, che si aggrava in modo prevedibile durante le festività natalizie e pasquali e nel periodo estivo. In tali fasi, migliaia di cittadini siciliani, in particolare studenti e lavoratori residenti fuori regione, si trovano costretti a fronteggiare rincari insostenibili per poter rientrare nell’isola. Una situazione che incide pesantemente sul diritto alla mobilità, oltre a produrre effetti sociali ed economici rilevanti sull’intero sistema regionale, a partire dal comparto turistico.
