Caro carburanti, Governo prepara decreto: allarme autotrasportatori in Sicilia

Caro carburanti, Governo prepara decreto: allarme autotrasportatori in Sicilia

Secondo Aitras, nell’ultima settimana il prezzo del gasolio sarebbe aumentato di circa 40 centesimi al litro, raggiungendo punte di 2,40 euro.

Per le imprese di autotrasporto ciò significa un aggravio di circa 400 euro per ogni mille litri di carburante acquistati, con conseguenze pesanti sui bilanci aziendali e sull’intera filiera logistica.

Le richieste degli autotrasportatori

L’associazione chiede al Governo nazionale di prorogare il credito d’imposta previsto dal decreto legge 33/2026, estendendone l’applicazione dal periodo attuale marzo-giugno 2026 anche ai mesi da luglio a settembre, con un incremento di 300 milioni di euro delle risorse disponibili.

Tra le altre richieste figurano l’aumento dei fondi destinati al programma Sea Modal Shift per la terza annualità e l’individuazione di una soluzione alle criticità legate all’Ets 2, il nuovo sistema europeo sulle emissioni.

Aitras sollecita inoltre la Regione Siciliana a pubblicare rapidamente il decreto attuativo della legge regionale sul caro gasolio, così da garantire un sostegno immediato alle imprese dell’isola.

Sicilia tra le regioni con i carburanti più cari d’Italia

La Sicilia continua a occupare le prime posizioni nella classifica nazionale dei prezzi alla pompa.

Per quanto riguarda il diesel, l’isola ha registrato un prezzo medio di 2,173 euro al litro, seconda soltanto alla Provincia autonoma di Bolzano, dove il costo ha raggiunto 2,183 euro.

Anche per la benzina la situazione non è migliore: Bolzano guida la graduatoria con 1,993 euro al litro, seguita dalla Sicilia e dal Friuli Venezia Giulia, entrambe con una media di 1,977 euro.

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