Stadio Barbera, si complica l’iter per Euro 2032: il Comune frena sulla riqualificazione
Documenti incompleti e tempi stretti per la candidatura di Palermo
Si complica il percorso amministrativo per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera in vista della candidatura di Palermo a ospitare alcune gare degli Europei di calcio 2032. A rallentare l’iter è una nota del segretario generale del Comune, che ha evidenziato diverse criticità nella documentazione presentata dall’amministrazione.
Secondo quanto riportato nel documento inviato al presidente del Consiglio comunale, al sindaco e agli uffici competenti, il piano relativo alla nuova convenzione con il Palermo Calcio non sarebbe ancora completo e non avrebbe raggiunto tutti i requisiti necessari per poter approdare in Aula.
Tra le problematiche segnalate figurano la presenza di alcuni documenti tecnici caricati su piattaforme digitali esterne agli archivi ufficiali del Comune, oltre alla mancanza di alcune firme e dei pareri obbligatori degli uffici coinvolti, tra cui Ragioneria, Patrimonio, Urbanistica e Demanio.
In assenza di questi elementi, secondo il segretario generale, il Consiglio comunale non sarebbe nelle condizioni di esprimersi sull’atto, che al momento è stato messo a disposizione dei consiglieri soltanto per consentire una prima fase di approfondimento.
L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di completare l’approvazione entro il 31 luglio, termine indicato da Uefa e Figc per la presentazione della candidatura, ma i tempi a disposizione diventano sempre più ridotti.
