Carenza di ferro: tre stadi e segnali precoci da riconoscere

Carenza di ferro: tre stadi e segnali precoci da riconoscere

La carenza di ferro può manifestarsi attraverso diverse fasi, ognuna caratterizzata da sintomi distintivi. All’inizio, si possono notare segni leggeri, come stanchezza o debolezza. Questi sintomi possono facilmente essere trascurati, ma col passare del tempo, la situazione può peggiorare.

Fase 1: Esaurimento delle riserve

Nella prima fase, l’organismo esaurisce le sue riserve di ferro. Ciò può essere causato da una dieta povera, da perdite ematiche dovute a mestruazioni abbondanti, emorragie o stati patologici. I sintomi sono generalmente lievi, rendendo difficile la diagnosi.

Fase 2: Anemia sideropenica

Se la carenza di ferro continua, si sviluppa l’anemia sideropenica, caratterizzata da un decrease significativo della produzione di emoglobina. I sintomi a questo punto possono includere:

  • Fatica cronica
  • Pallore della pelle
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Vertigini o mal di testa

Fase 3: Complicazioni

In assenza di intervento, la carenza di ferro può portare a complicazioni gravi, come problemi cardiaci e alterazioni neurologiche. È quindi fondamentale monitorare i livelli di ferro attraverso esami del sangue.

Come prevenire e trattare la carenza di ferro


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