Bonus edilizi, stop per un anno all’imprenditore anti-racket: Riesame accoglie il ricorso
Bonus edilizio - fonte pexels - Sicilianews24.it
Di diverso avviso la difesa dell’imprenditore, che respinge le accuse e parla di una situazione legata alle difficoltà del settore edilizio.
Secondo quanto sostenuto, la Mosina Costruzioni avrebbe completato 24 interventi su 37 e portato avanti altri lavori con stati di avanzamento tra il 15% e il 60%.
La mancata conclusione di alcune commesse sarebbe stata causata dal fenomeno dei cosiddetti crediti incagliati e dalla complessità normativa legata ai bonus edilizi, che negli ultimi anni ha inciso pesantemente sulla liquidità delle imprese.
“Nel processo emergerà l’estraneità dell’imprenditore rispetto alle contestazioni”, si legge nella nota diffusa, sottolineando anche gli sforzi compiuti per garantire il pagamento degli operai e la prosecuzione dei lavori.
Indagini ancora in corso
Il procedimento è ancora nella fase preliminare e sarà il processo a chiarire le responsabilità. Come previsto dalla legge, per l’imprenditore vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’inchiesta si inserisce nel più ampio filone di controlli sui bonus edilizi, che negli ultimi anni hanno acceso l’attenzione delle autorità su possibili abusi e irregolarità nel settore.
