“Noi ci siamo oggi”: un modello integrato e innovativo per la prevenzione delle dipendenze negli adolescenti

“Noi ci siamo oggi”: un modello integrato e innovativo per la prevenzione delle dipendenze negli adolescenti

Il Comune di Palermo promuove un nuovo modello di prevenzione delle dipendenze da sostanze con i giovani per i giovani 

Promotrice e direttrice scientifica del Progetto ‘Noi ci siamo oggi’  è la Professoressa Giovanna Perricone, Garante per L’Infanzia e L’Adolescenza della Regione Siciliana. “Si tratta di un progetto innovativo di comunità – spiega – per la prevenzione dalle dipendenze da sostanze affidato a 24 peer educator, alunni delle scuole secondarie di secondo grado formati da esperti dell’Asp di Palermo. Giovani che orienteranno i compagni a comprendere che la dipendenza è l’esito di un processo che si va costruendo nel tempo”.

Un nuovo paradigma per la prevenzione

“Il progetto ‘Noi ci siamo oggi’ rappresenta una risposta innovativa e originale per la prevenzione delle dipendenze da sostanze negli adolescenti. Non ci limitiamo a stilare un protocollo, ma costruiamo una vera e propria Comunità. Abbiamo creato e condiviso una visione comune della prevenzione, dalla quale discendono tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati.

 

Il modello integrato di Comunità

Ciò che caratterizza profondamente questa comunità è l’aver assunto un modello di lavoro integrato e inclusivo. Tutte le azioni dei diversi soggetti coinvolti sono profondamente interconnesse, in un percorso che si svilupperà nell’arco di 14 mesi sotto la guida di una Cabina di regia interistituzionale.

C’è una vera e propria contaminazione positiva tra i modelli e gli obiettivi di ogni singolo Ente: la Scuola, l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) e l’intero territorio, con le diverse circoscrizioni della città di Palermo. Lavoriamo nella contemporaneità dell’azione, con un approccio di sistema che non produrrà solo teoria, ma porterà i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado a creare format concreti: dalle FAQ ‘La Scienza racconta’, a una campagna di ‘prevenzione progresso’, fino a una grande manifestazione cittadina finale guidata proprio da loro.

L’Anticipazione degli eventi

Un altro aspetto fortemente innovativo riguarda in modo particolare il nostro modello, che si struttura sull’anticipazione degli eventi. Il nostro obiettivo è guidare gli adolescenti a comprendere come si innesca e si costruisce il processo di dipendenza: li aiutiamo a riconoscerne le cause, ad individuare le caratteristiche dei comportamenti disadattivi e ancor prima i rischi.

Questa anticipazione si traduce in vere e proprie ‘Azioni satellite’ che coinvolgeranno 8 Istituzioni scolastiche di Scuola Secondaria di primo grado

La forza della Peer Education

Il cuore pulsante del progetto è la Peer Education. Parliamo di quella potentissima relazione che si costruisce tra coetanei. In questo caso specifico, la nostra rete coinvolge 8 Istituti di Scuola secondaria di secondo grado. In ognuna di queste scuole opereranno 3 Peer educator: studenti del quarto anno che affronteranno ben 30 ore di formazione specifica – valide anche come crediti F.S.L. per poi entrare nelle classi prime e fare prevenzione attiva.

È all’interno di questa relazione paritaria, supportata da un docente coach preposto ad animare la classe e da un pedagogista di supporto alla peer education, che si promuove un reale processo di conoscenza e consapevolezza da ragazzo a ragazzo.

L’appuntamento per la “Giornata dell’ascolto” è giovedi 9 aprile a Palermo presso i “Cantieri Culturali delle Zisa” nei locali del “Cinema De Seta” a partire dalle ore 9.00

La sfida sperimentale

Infine, la natura stessa di questo progetto è sperimentale. Ogni nostra azione è sottoposta a un monitoraggio costante. Misuriamo l’efficacia degli interventi, valutiamo i cambiamenti reali nei comportamenti e prepariamo una valutazione d’impatto a lungo termine.

Questo approccio scientifico ci serve per validare l’intero sistema, con l’obiettivo ultimo di trasformare questa buona pratica in un modello compiuto, integrato stabilmente nei contesti e negli Enti che compongono la nostra rete.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *