Bimbo lasciato a piedi sotto la neve, l’autista agrigentino si scusa
Russotto ha spiegato a Studio Aperto di aver seguito le disposizioni aziendali, ma di essere profondamente rammaricato per quanto accaduto. “Mi fa male il cuore per il bambino – afferma – era stata una giornata stressante e non ci ho ragionato”. L’autista racconta di aver invitato il giovane passeggero a scendere perché il biglietto non risultava valido, secondo quanto previsto dalle regole della compagnia: il bambino avrebbe dovuto pagare con bancomat o possedere l’abbonamento.
“L’azienda ci aveva dato disposizioni chiare: invitare a scendere chiunque non avesse il titolo di viaggio valido. Non ci hanno detto nulla sui minorenni che vanno fatti salire comunque”, precisa Russotto. L’autista ammette di aver commesso un grave errore e di esserne profondamente mortificato: “A mente fredda, gli avrei pagato io il biglietto piuttosto che lasciarlo in giro con la neve. Ho sbagliato e pagherò”.
