Femminicidio e narcisismo patologico, una grave emergenza sociale e culturale

Femminicidio e narcisismo patologico, una grave emergenza sociale e culturale

Margherita Tomasello, presidente Terziario Donna Confcommercio Palermo

Femminicidio e narcisismo patologico, una grave emergenza sociale e culturale che richiede risposte concrete alle quali Confcommercio sta lavorando in sinergia con le istituzioni pubbliche. Per approfondire le cause strutturali e psicologiche della violenza di genere e in particolare il ruolo del narcisismo patologico nelle dinamiche relazionali violente, il gruppo Terziario Donna di Confcommercio Palermo organizza per domani, giovedì 22 gennaio, alle 16.30 nella sede di via Emerico Amari, un convegno che vedrà la presenza di Andrea Giostra, psicologo clinico e criminologo, che insieme ad altre 19 persone è coautore del saggio dal titolo “Femminicidio e narcisismo psicologico: analisi, quale correlazione e come prevenire relazioni pericolose”.

Sarà un confronto qualificato tra esperti del settore psicologico, giuridico e sociale, rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo, con l’obiettivo di individuare un percorso concreto di sostegno alle donne vittime della violenza di genere.

“L’analisi dei modelli comportamentali riconducibili al narcisismo patologico – spiega Giostra – consente di individuare precocemente segnali di rischio, contribuendo a una più efficace tutela delle donne”.

Il dibattito sarà introdotto dalla presidente di Terziario Donna, Margherita Tomasello, e vedrà la partecipazione dell’assessore comunale alle politiche di genere Mimma Calabrò e dei coautori del saggio Girolamo Lo Verso, ordinario di Psicoterapia SR, Rosa Maria Sciortino e Luigi Spinosa, avvocati penalisti. A moderare saranno Francesca Patricolo e Debora Guarnotta, consigliere dell’associazione.

“Terziario Donna come rete di donne impegnate nel lavoro e nella vita sociale, vuole promuovere una cultura del rispetto, dell’autonomia e dell’attenzione alle relazioni – spiega Margherita Tomasello -. Promuovere una cultura del rispetto significa affermare la dignità di ogni persona, contrastare stereotipi e discriminazioni e favorire ambienti di lavoro e di vita fondati sull’ascolto, sulla valorizzazione delle differenze e sulla responsabilità reciproca”.

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