Aziende malaysiane prevalgono nei permessi di disboscamento in PNG, secondo un rapporto.
Esportazioni e Implicazioni Legali
Secondo il rapporto, circa il 90% del legno della Papua Nuova Guinea è destinato all’esportazione verso la Cina. Ciò è dovuto alla limitata disponibilità di altri mercati per i prodotti legnosi a meno che non siano legalmente riconosciuti. Nonostante il tentativo del Primo Ministro James Marape di fermare le esportazioni di legna grezza, le aziende continuano a operare, e le misure di moratoria del 2023 non hanno avuto impatti significativi sul commercio legnoso.
Kime e altri membri della comunità stanno seguendo un procedimento legale contro le aziende di legname malaysiane, sperando che una sentenza positiva possa stabilire un precedente per altri proprietari terrieri in Papua Nuova Guinea.
Verso un Futuro Sostenibile
L’analisi di RimbaWatch sottolinea l’importanza di una maggiore trasparenza e responsabilità sia da parte del governo della PNG che delle aziende coinvolte nel commercio del legname. Esse dovrebbero rispettare le normative in materia di responsabilità sociale d’impresa e diritti umani. È cruciale che le istituzioni finanziarie adottino politiche di “zero disboscamento”.
Facendo leva su queste tematiche, le comunità custodi della terra, come quella di Kime, possono cercare di garantire un futuro più sostenibile e responsabile per le risorse forestali della Papua Nuova Guinea.
Fonti ufficiali
- RimbaWatch Report
- Papua New Guinea Forest Authority (PNGFA)
- Conservation Organizations publications
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