Aziende malaysiane prevalgono nei permessi di disboscamento in PNG, secondo un rapporto.

Aziende malaysiane prevalgono nei permessi di disboscamento in PNG, secondo un rapporto.

I Permessi FCA e il Controllo Malese

L’attenzione del rapporto è rivolta alle FCA, permessi rilasciati dall’Autorità forestale della Papua Nuova Guinea (PNGFA), che consentono la conversione su larga scala delle foreste naturali per l’agricoltura o altri progetti di sviluppo del territorio. Sebbene il fine dichiarato di questi permessi sia quello di generare posti di lavoro sostenibili, le critiche sollevate puntano a un uso improprio che ha portato a una deforestazione massiva.

Nel 2024, un terzo del legname esportato dalla Papua Nuova Guinea proveniva da aziende che operano con un permesso FCA. RimbaWatch ha scoperto che 65 dei 67 permessi attivi sono controllati da aziende registrate in Malaysia o appartenenti a soci maggioritari malaysiani. Adam Farhan, direttore di RimbaWatch, esprime preoccupazione per l’influenza sproporzionata che la Malaysia esercita sull’industria del legno di Papua Nuova Guinea.

Abusi e Danni Ambientali

La ricerca di RimbaWatch evidenzia come i permessi FCA abbiano portato a un’estrazione insostenibile delle risorse forestali. Le aziende coinvolte denunciano pratiche di disboscamento indiscriminato, spesso senza il consenso delle comunità locali. Samuel Kime, un proprietario terriero e attivista, ha dichiarato che queste pratiche hanno portato a inquinamento di fiumi e aree di pesca nelle comunità, compromettendo così le fonti di sostentamento delle popolazioni locali.

Le aziende di legname con permessi FCA continuano le operazioni di disboscamento, e molti proprietari terrieri si trovano costretti a firmare accordi di progetto che non comprendono pienamente a causa della barriera linguistica e della mancanza di informazioni chiare.


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