Aumento dell’influenza aviaria nella fauna selvatica di New York: allerta sanitaria in crescita.
A New York City, ci sono oltre 80 mercati umidi, molti dei quali, a breve distanza da scuole ed aree pubbliche, vendono principalmente uccelli e mammiferi. Negli ultimi dieci anni, questi mercati hanno visto ripetuti focolai di influenza aviaria, culminati nel febbraio 2025 con la chiusura temporanea di tutti i mercati di pollame per “depopolazione” e disinfezione. Nonostante queste misure, i rapporti ufficiali di influenza aviaria continuano ad aumentare.
In tutto il mondo, i mercati di animali vivi hanno destato preoccupazioni per il potenziale spillover di malattie zoonotiche. Questi mercati potrebbero essere considerati “hotspot” per la sostenibilità e la diffusione dell’influenza aviaria, come dimostrato da ricerche condotte in Bangladesh e in altri paesi.
Fonti ufficiali:
- Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
- New York State Department of Environmental Conservation (NYSDEC)
- U.S. Geological Survey (USGS)
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