Aumento delle nascite delle balene franche del Nord Atlantico: una speranza per la specie.
Le minacce alle balene franca
Le minacce che angosciano questa specie sono ampiamente conosciute e ben documentate. Queste includono l’intrappolamento negli attrezzi da pesca, le collisioni con grandi imbarcazioni e lo stress cronico, che porta le femmine a essere malnutrite e meno propense a riprodursi. Questa specie è stata cacciata quasi fino all’estinzione secoli fa, per poi essere risparmiata, solo per scoprire che il suo habitat era diventato le acque più industrializzate del pianeta.
Le politiche un tempo hanno aiutato a mitigare alcuni di questi pericoli: limiti di velocità per le navi, restrizioni stagionali sulla pesca e una gestione adattativa mentre le balene cambiavano il loro raggio di azione. Sotto l’amministrazione Trump negli Stati Uniti, però, molti di questi protezioni si sono fermate o hanno subito un indebolimento. Un divieto sulle nuove normative federali ora si estende fino al 2028, con pressioni da parte dell’industria per spingerlo ulteriormente. In termini di vita di una balena franca, questo non è un semplice ritardo; copre un intero ciclo riproduttivo.
