Aumento delle nascite delle balene franche del Nord Atlantico: una speranza per la specie.
Un futuro incerto per la specie minacciata
Durante la stagione di parto 2025-2026, gli scienziati hanno identificato alcune madri per la prima volta che si uniscono al gruppo di riproduzione. Inoltre, è stato osservato che alcune femmine partoriscono a intervalli più brevi. Questi dettagli sono cruciali per i biologi nel valutare le possibilità di recupero. In una popolazione così ridotta, ogni nascita è di fondamentale importanza.
La realtà, però, è inesorabile. La NOAA Fisheries stima che sarebbe necessario avere circa 50 cuccioli all’anno, sostenuti nel lungo periodo, per mettere la specie su un chiaro cammino di recupero. Questo numero è ben al di sopra di quanto sia attualmente plausibile, data la scarsità di femmine riproduttive rimaste. Le balene franca possono vivere oltre un secolo; tuttavia, nel moderno Atlantico settentrionale, molti non raggiungono nemmeno la maggiore età. La loro vita media è misurata in decenni, non per ragioni biologiche, ma a causa di reti e metallo.
