Attivisti indigeni richiedono protezioni dei diritti per i data center AI.
Impatto Ambientale e Richiesta di Moratorie
Le preoccupazioni riguardo all’impatto ambientale dei centri di dati sono amplificate dal loro consumo di acqua. Studi hanno dimostrato che solo negli Stati Uniti, i data center hanno consumato nel 2023 circa 66 miliardi di litri d’acqua. Entro il 2030, il consumo energetico dei data center è destinato a raddoppiare, raggiungendo 945 terawattora. Questo sarà sufficiente per alimentare le esigenze elettriche di tutti i 1,3 miliardi di abitanti dell’Africa subsahariana per un periodo di cinque anni.
Molti attivisti indigeni stanno chiedendo una moratoria sulla costruzione di nuovi data center per valutare l’impatto ambientale e sociale di queste strutture. Ad esempio, una protesta contro un centro di dati Google a Santiago ha visto la partecipazione di comunità indigene e sindacati locali, che hanno manifestato con il motto “non è siccità, è saccheggio”.
