Arrestato sindaco del nisseno: rete di malaffare negli appalti pubblici
Carabinieri - sicilianews24.it
L’inchiesta ha avuto origine dopo un episodio intimidatorio avvenuto nella notte del 9 maggio 2024, quando ignoti esplosero diversi colpi d’arma da fuoco contro l’autovettura del sindaco pro tempore di Sommatino.
Da quell’episodio sono partiti gli approfondimenti investigativi condotti dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Caltanissetta, che hanno sviluppato gli accertamenti tra luglio 2024 e ottobre 2025.
Gli investigatori hanno utilizzato diverse tecniche investigative, tra cui intercettazioni telefoniche e ambientali, sistemi di videosorveglianza, attività di osservazione, controllo e pedinamento, acquisizione di documentazione e audizione di persone informate sui fatti.
Al centro dell’inchiesta appalti e presunti condizionamenti amministrativi
Secondo la Procura, le attività investigative avrebbero consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da presunte interferenze nella gestione amministrativa del Comune, con particolare attenzione alle procedure di affidamento di lavori pubblici e ai rapporti tra amministratori, funzionari e imprenditori.
L’inchiesta dovrà ora affrontare le successive fasi processuali nelle quali gli indagati potranno esercitare pienamente il diritto di difesa e confrontarsi con le accuse contestate.
L’operazione rappresenta un nuovo intervento della magistratura e delle forze dell’ordine contro fenomeni di possibile corruzione e condizionamento della pubblica amministrazione nel territorio nisseno.

