Arrestato sindaco del nisseno: rete di malaffare negli appalti pubblici
Carabinieri - sicilianews24.it
Tra i destinatari dei provvedimenti figurano il sindaco dimissionario di Sommatino, Salvatore Letizia, e l’imprenditore di Favara Diego Caramazza, per i quali il gip ha disposto gli arresti domiciliari.
Nei confronti del primo cittadino è stato inoltre disposto un sequestro preventivo di 15 mila euro, somma che, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stata ricevuta dall’imprenditore.
Le accuse contestate riguardano presunti rapporti illeciti legati all’esercizio delle funzioni pubbliche e alla gestione di interessi economici collegati all’attività amministrativa del Comune.
Misure interdittive per dipendenti comunali e imprenditori
L’ordinanza ha previsto anche una serie di misure interdittive. Per Roberto Alotta, dipendente comunale, è stata disposta la sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio per la durata di un anno.
Nei confronti dell’architetto Calogero Vendra è stato disposto il divieto, per dodici mesi, di esercitare la professione e di stipulare contratti con la Pubblica amministrazione. Luigi Pulci non potrà esercitare per un anno l’attività imprenditoriale nel settore edilizio, mentre Lorenzo Pulci è stato raggiunto dal divieto di contrattare con la Pubblica amministrazione, ad eccezione dei servizi pubblici essenziali, sempre per la durata di dodici mesi.
Per altri due indagati, la vice sindaca Castellano e l’assessore Rumeo, il gip avrebbe riconosciuto la presenza di gravi indizi di colpevolezza, ma non ha applicato misure cautelari in considerazione delle loro dimissioni dagli incarichi pubblici.

