Animali e caldo estremo: come cambia il comportamento delle specie durante le ondate di calore
L’acqua diventa una risorsa ancora più preziosa durante un’ondata di calore. Alcune specie aumentano la frequenza con cui raggiungono le fonti disponibili, mentre altre concentrano i propri spostamenti intorno alle poche aree in cui l’acqua è ancora presente.
È stato osservato, per esempio, che i capucini dal volto bianco, durante i periodi più caldi e secchi, trascorrono più tempo a riposare e percorrono distanze più brevi. Quando l’acqua superficiale diminuisce, le aree maggiormente frequentate dai gruppi tendono inoltre a concentrarsi attorno alle fonti d’acqua permanenti.
Anche gli uccelli possono modificare il proprio comportamento. In uno studio condotto sui diamanti mandarini selvatici durante giornate con temperature comprese tra 40 e 45 gradi, gli animali limitavano l’attività nelle ore più difficili e anticipavano alimentazione e assunzione di acqua, preparandosi così al periodo di maggiore calore. La disponibilità di acqua risultava fondamentale per affrontare la situazione.
