Animali e caldo estremo: come cambia il comportamento delle specie durante le ondate di calore
Le ondate di calore non mettono alla prova soltanto gli esseri umani. Quando le temperature rimangono molto elevate per giorni consecutivi, anche gli animali selvatici devono modificare abitudini, spostamenti e tempi delle loro attività per riuscire a mantenere la temperatura corporea entro limiti compatibili con la sopravvivenza. Dalla ricerca dell’acqua all’utilizzo dell’ombra, fino allo spostamento delle attività verso le ore più fresche, la fauna mette in campo una sorprendente capacità di adattamento.
Il caldo intenso rappresenta infatti un costo energetico e fisiologico. Per molte specie la prima risposta consiste nel ridurre i movimenti nelle ore centrali della giornata, quando l’esposizione al sole e alle alte temperature è maggiore. Alcuni animali diventano così più attivi all’alba, al tramonto o durante la notte, modificando il normale ritmo quotidiano.
Uno studio pubblicato nel 2026 ha osservato proprio questo fenomeno in due specie di cervidi presenti in aree protette mediterranee: all’aumentare delle temperature estive, entrambe hanno ridotto l’attività diurna, mentre il capriolo ha mostrato anche un aumento dell’attività notturna.
