Satellite rilevano maree di balene arenate in luoghi remoti, monitorando la situazione dallo spazio.

Satellite rilevano maree di balene arenate in luoghi remoti, monitorando la situazione dallo spazio.

Monitoraggio delle balene dallo spazio

All’inizio degli anni 2000, i primi tentativi di monitorare i cetacei dallo spazio producevano solo forme scure non identificabili; oggi, grazie a immagini satellitari ad alta risoluzione, i ricercatori possono identificare specifiche specie di balene dal loro orbita. Questa tecnologia satellitare ottica consente l’accesso a parti remote degli oceani del mondo, aiutando gli scienziati a stabilire dati fondamentali sulle tendenze di mortalità delle balene, le temperature della superficie del mare e le correnti oceaniche. Gli esperti sottolineano che i satelliti integreranno, senza sostituire, il lavoro di campo tradizionale, poiché la qualità dei dati rimane vulnerabile a limitazioni ambientali, come copertura nuvolosa e forti venti, oltre alla disponibilità dei satelliti.

Gli scienziati stanno costruendo reti globali per migliorare la coerenza nella raccolta dei dati e stanno chiedendo un accesso maggiore ai dati satellitari per comprendere meglio le cause delle spiaggiamenti delle balene in tutto il mondo.


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