Crescente esodo degli indigeni Twa dalla foresta ai centri urbani nella RDC.
L’Esodo delle Famiglie Twa nel Congo
Negli ultimi dieci anni, le famiglie indigene Twa hanno abbandonato le foreste del Bacino del Congo, sfruttando tradizionalmente per spostarsi verso i centri urbani della provincia di Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo rapporti analizzati da Mongabay, il numero di persone indigene nelle piccole comunità è aumentato di circa 5.000 unità. Per molte famiglie Twa, il trasferimento in città non è solo una conseguenza dell’espulsione dalle aree protette, ma anche una scelta legata all’insicurezza, in cerca di opportunità di vita alternative.
Cause della Migrazione
Le ragioni di questo spostamento sono molteplici. Alcuni membri della comunità Twa sono stati espulsi da aree protette per motivi legati alla sicurezza, mentre altri cercano di sfuggire ai conflitti terrieri con le comunità bantu. L’entrata in attività estrattive e l’incremento della deforestazione hanno ulteriormente spinto queste famiglie a cercare una nuova vita lontano dai boschi.
Filipo Anania, un leader della comunità Twa, racconta che l’emigrazione ha avuto inizio con l’espulsione dalla loro terra intorno al Parco Nazionale Virunga nel 1994. La sua comunità si era trasferita in un’area foresta di Kubeti, ma l’occupazione dei militanti ADF (Allied Democratic Forces) nel 2014 e 2015 ha costretto nuovamente le famiglie a fuggire. Queste esperienze successive hanno portato finalmente la comunità a vivere a Mavivi.
