Crescente esodo degli indigeni Twa dalla foresta ai centri urbani nella RDC.

Crescente esodo degli indigeni Twa dalla foresta ai centri urbani nella RDC.

L’Organizzazione per i Diritti degli Indigeni, il Programma di Assistenza ai Pigmèi (PAP), ha identificato nel 2015 ben 339 nuclei familiari Twa nelle aree urbane. Dieci anni più tardi, i dati registrati auspicano un aumento di oltre 6.700 individui Twa distribuiti su 13 siti. Queste stime rappresentano un drastico cambio rispetto a una comunità che un tempo viveva in armonia con l’ambiente forestale.

Le Sfide della Vita Urbana

Secondo Reginald Masinda, direttore di progetto presso l’Associazione Contadina per la Riabilitazione e Protezione dei Pigmèi (Preppyg), le comunità Twa migrano anche per affrontare le tensioni relative alla proprietà terriera. L’espansione agricola e la deforestazione, operati prevalentemente da comunità bantu, hanno contribuito a questa esclusione. La vendita incauta delle terre da parte dei capi tradizionali ha ridimensionato ulteriormente l’accesso delle comunità Twa alle risorse forestali.

La vita in città si presenta spesso come una sfida. Nella maggior parte dei casi, le famiglie Twa si affidano a forme di aiuto sporadico da parte delle organizzazioni umanitarie, trovando lavoro occasionale o facendo ricorso alla mendicità. La mancanza di occupazione stabile ha reso difficile garantire un futuro sereno ai propri figli.

L’Impatto Culturale

La ripetuta espulsione delle comunità Twa ha non solo compromesso le loro fonti di sostentamento, ma ha anche interrotto la trasmissione della loro conoscenza ecologica ancestrale. Secondo Baudoin Ambiane, co-conduttore del programma “Sauti ya Mumbuti”, le famiglie Twa stanno perdendo il legame con la foresta, compromettendo le loro pratiche tradizionali. Fino a ieri, queste popolazioni sapevano come e quando cacciarsi il cibo o quali alberi abbattere, ma ora si trovano a vivere in uno scenario sconosciuto.

La perdita di accesso alla foresta influisce sulla loro cultura e sul loro equilibrio sociale, evidenziando la necessità di un nuovo approccio. Un’analisi esasperante dimostra come alcuni Twa stiano cercando di preservare la loro medicina tradizionale, offrendo rimedi erboristici anche alle popolazioni urbane, come strategia di sopravvivenza.


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