Il governo brasiliano crea una mappa per supportare gli esportatori nella conformità alle normative Ue anti-deforestazione.
Nuova tecnologia per il monitoraggio della deforestazione in Brasile
L’Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale brasiliano (INPE) ha sviluppato una tecnologia all’avanguardia per generare dati sulla deforestazione, focalizzandosi su aree di un mezzo ettaro. Questa innovazione risponde alle nuove normative dell’Unione Europea sui prodotti privi di deforestazione, note come EUDR, che entreranno in vigore alla fine del 2026. La legge impone ai fornitori di fornire dati geolocalizzati e documentazione per dimostrare che i loro prodotti destinati all’UE non provengono da aree deforestate illegalmente dopo il 31 dicembre 2020.
Il segmento di mercato interessato include sette materie prime: soia, carne bovina, gomma, olio di palma, caffè, cacao e legname. L’INPE utilizza il sistema di monitoraggio satellitare PRODES per raccogliere dati ufficiali sulla deforestazione dell’Amazzonia, basato su un parametro di un ettaro. Claudio Almeida, coordinatore del programma BiomasBR dell’INPE, ha affermato che questa è la prima volta che i dati vengono elaborati per aree inferiori ad un ettaro.
