Condannato capo minerario brasiliano per operazioni illecite minerarie su terre indigene.
Sentenza storica per il finanziatore di attività minerarie illegali in Brasile
Una corte federale brasiliana ha condannato a oltre 22 anni di carcere un importante finanziatore per la sua leadership in un’operazione di estrazione mineraria illegale nel Territorio Indigeno Yanomami. Questa vasta area protetta della Foresta Amazzonica ha subito gravi danni a causa della contaminazione, delle malattie e della deforestazione.
Rodrigo Martins de Mello, noto come Rodrigo Cataratas, è stato riconosciuto colpevole di numerosi reati, tra cui la direzione di un’organizzazione criminale, il riciclaggio di denaro e l’estrazione mineraria illegale su terreni indigeni protetti. Le attività minerarie hanno profondamente degradato il territorio indigeno, portando a malattie e morti tra la popolazione locale. Il giudice ha ordinato a Mello di risarcire i Yanomami con oltre 31,7 milioni di reais (circa 6,1 milioni di dollari).
