Etna, una nuova colata lavica a tremila metri

Etna, una nuova colata lavica a tremila metri

Sciare sull'Etna, foto di etnalusso da Pixabay, SiciliaNews24.it

 

L’Etna ha regalato un nuovo spettacolo nella notte, con una fase effusiva iniziata nelle ore precedenti. L’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha segnalato che, dalle immagini delle telecamere di sorveglianza e dalle osservazioni del personale sul campo, alle 18:35 di ieri si è registrata l’emissione di una colata lavica (visibile nella foto). Il fenomeno si è verificato a una quota di circa 3.000 metri sul livello del mare, tra la base del cratere Bocca Nuova e quella del cratere di Sud-Est.

La colata lavica ha poi proseguito il suo percorso in direzione di Monte Frumento Supino. Questa attività è stata preceduta, dal 6 febbraio, da una modesta attività esplosiva episodica proveniente dal cratere di Sud-Est. Le sorgenti del tremore vulcanico risultano localizzate in corrispondenza dello stesso cratere, a un’altitudine compresa tra 2.800 e 3.000 metri.