Zen, assegnata casa popolare a una famiglia, ma arrivano le minacce
Secondo il sindaco Roberto Lagalla, l’assegnazione rientra in un percorso di controllo e recupero del patrimonio pubblico, volto a prevenire occupazioni abusive e a garantire il diritto alla casa a chi rispetta le regole. “Nessuna scorciatoia, nessuna intermediazione opaca: chi ottiene un alloggio lo fa esclusivamente grazie alla trasparenza delle graduatorie e ai titoli maturati attraverso il calcolo automatico del punteggio”, ha dichiarato Lagalla.
Con questa nuova assegnazione, salgono a 23 le abitazioni recuperate e riassegnate allo Zen 2 negli ultimi mesi, confermando un lavoro costante di monitoraggio e intervento da parte del Comune e dello Iacp. L’assessore all’Emergenza abitativa, Fabrizio Ferrandelli, sottolinea come contrastare le occupazioni irregolari significhi restituire dignità abitativa alle famiglie più fragili, rafforzando la collettività.
