Venezuela sostiene all’ONU che parte mineraria della Guyana fu “presa fraudolentemente” durante il colonialismo.
Le Radici Storiche del Conflitto
Il contenzioso risale al 1899, quando un arbitrato composto da rappresentanti di Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti stabilì il confine lungo il fiume Essequibo, in larga misura a favore della Guyana. Gli Stati Uniti rappresentavano il Venezuela in parte a causa della rottura delle relazioni diplomatiche con la Gran Bretagna. Il Venezuela sostiene che le potenze americane ed europee si siano accordate per privarlo della sua terra legittimamente posseduta.
La storia e la memoria collettiva venezuelana hanno sempre considerato l’Essequibo come parte integrale della nazione fin dai tempi della colonizzazione spagnola, quando il territorio era compreso all’interno dei suoi confini. La posizione ufficiale del governo venezuelano afferma che l’accordo del 1966, siglato a Ginevra per risolvere le dispute territoriali, annullerebbe di fatto l’arbitrato del secolo scorso.
