UniPa accoglie due studenti palestinesi da Gaza: “Possiamo finalmente ricominciare”

UniPa accoglie due studenti palestinesi da Gaza: “Possiamo finalmente ricominciare”

Per entrambi gli studenti Palermo rappresenta l’inizio di una nuova vita dopo mesi trascorsi in un territorio devastato dalla guerra, dove molte università sono state distrutte e studiare è diventato quasi impossibile.

Nei prossimi mesi altri studenti palestinesi potrebbero raggiungere il capoluogo siciliano, una volta concluse le procedure per il rilascio dei visti.

Kholoud sarà ospitata al Convento della Gancia dei Frati minori di Sicilia, mentre Yousef alloggerà in un’abitazione privata grazie alla rete di accoglienza attivata sul territorio. Entrambi seguiranno un percorso di formazione linguistica in italiano e inizieranno a frequentare le lezioni universitarie già nei prossimi giorni.

Il rettore Midiri, Yousef Asqool,Kholoud Abudaqqa e il prorettore Napoli

 

“L’Università di Palermo conferma il proprio impegno nel promuovere inclusione, solidarietà e diritto allo studio”, ha dichiarato il rettore Massimo Midiri. “Vogliamo offrire a giovani provenienti da territori colpiti dalla guerra la possibilità di costruire un futuro attraverso la formazione e la conoscenza”.

Il prorettore vicario Enrico Napoli ha sottolineato il lavoro svolto dall’Ateneo per rendere possibile l’arrivo dei ragazzi: “L’intera amministrazione ha lavorato con rapidità ed efficienza. I ragazzi ci hanno raccontato mesi estremamente difficili, segnati dall’incertezza e dall’attesa. Oggi finalmente prevale la gioia”.

Il progetto coinvolge anche i corsi di laurea che accoglieranno gli studenti. Giovanni Ruggieri, coordinatore del corso magistrale in Tourism Systems and Hospitality Management, ha spiegato come il percorso sia “fortemente internazionale”, con studenti provenienti da 35 Paesi e docenti di cinque università straniere.

“Lavoriamo ogni giorno sul turismo come strumento di pace, dialogo e relazioni tra persone e comunità. È una sorta di piccolo laboratorio delle Nazioni Unite fondato sui valori dell’incontro e della cooperazione”.

Sull’importanza dell’accoglienza si è soffermata anche la professoressa Paola Quatrini, coordinatrice del corso di laurea in Scienze della Natura e dell’Ambiente: “Più dell’aspetto didattico, in questo momento conta davvero l’accoglienza umana. Accogliere questi studenti significa, in qualche modo, accogliere un intero popolo palestinese”.

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