UniPa accoglie due studenti palestinesi da Gaza: “Possiamo finalmente ricominciare”
Dopo mesi trascorsi tra guerra, paura e incertezza, Palermo diventa il simbolo di una nuova possibilità per Yousef Asqool e Kholoud Abudaqqa, i due studenti palestinesi arrivati da Gaza e accolti questa mattina allo Steri dall’Università degli Studi di Palermo.
L’iniziativa rientra nel programma di cooperazione internazionale promosso da UniPa insieme alla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e al Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’Ateneo palermitano ha stanziato sei borse di studio da 10 mila euro ciascuna, per un investimento complessivo di 60 mila euro destinato all’accoglienza e al sostegno del percorso accademico degli studenti palestinesi.
Ad accogliere i ragazzi a piazza Marina sono stati il rettore Massimo Midiri, il prorettore vicario Enrico Napoli e il prorettore all’Internazionalizzazione Fabio Mazzola.
Yousef Asqool, 31 anni, frequenterà il corso di laurea magistrale in Tourism Systems and Hospitality Management, mentre Kholoud Abudaqqa, 21 anni, inizierà il percorso in Scienze della Natura e dell’Ambiente.
“Siamo molto felici di essere qui. L’Università e tutte le persone che ci hanno accolto ci hanno dato tutto ciò di cui avevamo bisogno per ricominciare: la possibilità di studiare, vivere qui e costruire una nuova vita”, ha raccontato emozionato Yousef. “A Gaza pensavo che tutto fosse finito. Per molto tempo il mio sogno è stato lasciare Gaza e arrivare a Palermo. Oggi posso finalmente ricominciare”.
Anche Kholoud ha parlato della lunga attesa vissuta prima di poter raggiungere l’Italia: “Sono davvero molto felice ed emozionata. Dopo un anno di attesa sono finalmente arrivata a Palermo. Il mio desiderio più grande era poter studiare, ma in Palestina non ne ho avuto la possibilità. Abbiamo sacrificato tante cose: la nostra famiglia, il nostro percorso di studi, il nostro futuro. Oggi però sento che posso finalmente ricominciare”.
