Truffa all’INPS a Pachino: 35 indagati per assunzioni false e indebite indennità di disoccupazione
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Secondo la Procura, un ruolo centrale nella vicenda sarebbe stato ricoperto da un commercialista locale. Lo studio professionale del titolare avrebbe collaborato con alcuni datori di lavoro e con i falsi lavoratori per formalizzare assunzioni e licenziamenti strumentali alla percezione delle prestazioni INPS.
Il commercialista, oltre a curare tutti gli adempimenti amministrativi, avrebbe preparato i lavoratori per i colloqui con l’Istituto previdenziale, assicurando che le pratiche rispettassero l’apparenza di regolarità formale necessaria a ottenere le indennità.
Le prossime tappe dell’indagine
L’avviso di conclusione delle indagini non rappresenta una condanna: la responsabilità penale degli indagati sarà definita soltanto al termine del procedimento giudiziario. La Procura di Siracusa proseguirà ora le attività necessarie per la richiesta di rinvio a giudizio o eventuali altre misure cautelari, mentre le autorità competenti continueranno a monitorare situazioni analoghe per prevenire nuovi casi di truffa ai danni dell’INPS.
