Traffico di migranti e torture in Libia: estradato un 30enne somalo
Tra i capi d’imputazione più gravi figura anche quello di omicidio. L’indagato sarebbe infatti ritenuto responsabile della morte di un minore somalo, che sarebbe stato ucciso dopo essersi opposto a un tentativo di violenza.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività della Direzione distrettuale antimafia di Palermo contro le reti internazionali di trafficanti di esseri umani, con particolare attenzione alle rotte che attraversano la Libia.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
