Caffè e bar dove è possibile stare con i gatti: una realtà che prende sempre più piede
Negli ultimi anni stanno aumentando in Italia i cat café, locali che uniscono la tradizionale esperienza del bar alla possibilità di condividere il tempo con i gatti. Non si tratta più di una curiosità importata dal Giappone, ma di un vero e proprio fenomeno sociale che sta trovando spazio soprattutto nelle grandi città, tra Milano, Roma, Torino e alcune realtà emergenti del Sud.
L’idea è semplice: entrare in un bar, bere un caffè o consumare un pasto leggero mentre alcuni gatti vivono liberamente all’interno del locale, interagendo con i clienti in un ambiente controllato e sicuro.
Dall’Oriente all’Italia: la nascita del fenomeno cat café
Il concetto di cat café nasce in Asia, in particolare tra Taiwan e Giappone, dove questi locali si sono diffusi rapidamente come risposta alla vita urbana sempre più frenetica e alla difficoltà di tenere animali domestici in appartamenti piccoli.
In Europa e in Italia il modello è stato adattato, trasformandosi in spazi più simili a bistrot o caffetterie, dove il benessere degli animali è centrale. I gatti presenti non sono “attrazioni”, ma veri e propri abitanti del locale, spesso adottati da rifugi o associazioni.
Oggi il format è considerato una forma di “relax esperienziale”, capace di unire socialità, consumo e contatto con gli animali.
