Inclusione lavorativa dei disabili, festa all’asilo Atelier nel Bosco per l’assunzione del maestro speciale Francesco

Inclusione lavorativa dei disabili, festa all’asilo Atelier nel Bosco per l’assunzione del maestro speciale Francesco

Dopo il progetto, lanciato circa un anno fa, a favore dei minori fragili, la preside Graziella Messina lancia una nuova iniziativa di impatto sociale che vede protagonista un giovane catanese diversamente abile. Venerdì 17 aprile, a partire dalle 10 in via del Roveto 7 a Catania, in programma una grande festa aperta a tutti.

“Insieme alla famiglia, la Scuola è quello spazio dove impariamo a relazionarci, a prenderci cura degli altri e a vivere in armonia. Assumere Francesco, il nostro maestro speciale, significa realizzare il nostro progetto di inclusione sociale e lavorativa che punta ad accogliere e ad abbracciare l’esistenza senza esclusioni di sorta: è questa la base su cui si costruisce una Comunità sana e solidale”. È con queste parole che Graziella Messina, Preside di Atelier nel Bosco, spiega la scelta che l’ha portata ad aprire le porte della sua Scuola a Francesco Strati, 33enne catanese che da oggi entra ufficialmente a far parte del personale della struttura scolastica etnea.
L’assunzione di Francesco avverrà ufficialmente venerdì 17 aprile, nel giorno del suo compleanno: per questo motivo, a partire dalle 10, l’Accademia per l’Infanzia Atelier nel Bosco ha organizzato una grande festa aperta alle famiglie, agli organi di stampa e a tutti coloro i quali vorranno condividere con Francesco e con la Scuola questo momento di gioia.
“Tutto è iniziato con un tirocinio formativo – prosegue Messina – Francesco si è integrato perfettamente e oggi diventa ufficialmente il nostro maestro speciale. Ha dimostrato grandi capacità emotive e relazionali. Parliamo di qualità che rientrano in quella grande categoria di competenze non cognitive di cui noi riconosciamo e apprezziamo fortemente il valore fondamentale. Ha saputo ritagliarsi un ruolo e una funzione che oggi sono indispensabili alla nostra organizzazione scolastica. Francesco è amore, impegno e dedizione. Ogni giorno il suo prezioso contributo rende grande la nostra Scuola”.
Immersa nella Natura e situata alle porte di Catania in via del Roveto n, 7, Atelier nel Bosco è la prima Scuola dell’Infanzia ispirata alla pedagogia del Bosco. Meno di un anno fa, la preside Messina lanciava una iniziativa senza precedenti: accoglienza e assistenza gratuita a tutti i bambini con stranieri o con disabilità. “Una scelta nata da una convinzione – racconta – e cioè che l’inclusione non può avere un prezzo. Sostenere le famiglie in difficoltà è un dovere. Rispetto, ascolto e responsabilità condivisa spesso restano sulla carta e non trovano attuazione nella realtà di tutti i giorni perché le famiglie si scontrano con istituzioni che escludono anziché accogliere. Ciò non accade solo con i bambini con disabilità ma con tutti i soggetti cosiddetti fragili. Ecco perché offrire loro gratuitamente i nostri servizi è una scelta perfettamente in linea con la nostra filosofia educativa”.
Il Bosco e le cosiddette “stanze alternative” fanno di Atelier nel Bosco una vera e propria officina della sperimentazione: ambienti liberi dagli schemi, lavagne a muro, simulazioni di gioco e improvvisazione, apprendimento innovativo e libero da stereotipi. “Il nostro modello educativo – conclude Messina – si basa sulla libera esplorazione sensoriale e corporea ma guarda anche all’inclusione sociale e alla promozione di contesti aggregativi”.

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