Tentano di circuire un’anziana parente per impossessarsi dei suoi beni
L’indagine è partita nel gennaio 2025, quando la donna di 58 anni si sarebbe presentata insieme a uno degli anziani presso un ufficio postale palermitano. In quella circostanza sarebbe stato effettuato un primo tentativo di indurre la vittima, approfittando delle sue condizioni psichiche, a compiere operazioni finanziarie favorevoli agli indagati.
A far scattare l’allarme sono stati proprio alcuni dipendenti e direttori delle filiali postali, che avrebbero notato quanto fosse ridotta l’autonomia decisionale degli anziani e segnalato la situazione alla Polizia.
Gli accertamenti, attraverso audizioni, riscontri, perquisizioni e attività tecniche, avrebbero consentito di ricostruire una serie di episodi. Secondo quanto emerso dalle indagini, il cugino 71enne e la moglie avrebbero inizialmente offerto assistenza domestica alla coppia, rendendo progressivamente sempre più invasiva la loro presenza.
Gli anziani sarebbero stati quindi accompagnati in diverse occasioni negli uffici postali, dove avrebbero manifestato una volontà ritenuta dagli investigatori confusa e indotta di compiere operazioni economiche. Tra queste, il tentativo di ottenere il rimborso totale di polizze assicurative di consistente valore e l’emissione di nuove carte bancomat.
