Catania, poliziotti aggrediti durante un servizio antidroga: tre arresti
Tre poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Catania sono stati aggrediti durante un servizio antidroga in una piazza di spaccio dello storico rione San Cristoforo. Gli agenti sono stati affrontati con caschi, spranghe e sedie, in un episodio che ha richiesto l’intervento di numerose pattuglie in supporto.
L’aggressione è avvenuta ieri, mentre gli operatori erano impegnati in un’attività di controllo e contrasto allo spaccio di stupefacenti. La situazione è rapidamente degenerata e i tre poliziotti sono stati colpiti dagli aggressori.
Uno degli agenti ha riportato la frattura del setto nasale e un trauma facciale. Gli altri due hanno riportato contusioni e traumi di varia natura. Per tutti sono state necessarie le cure mediche e, per i due agenti contusi, è stata stabilita una prognosi di 15 giorni ciascuno.
L’aggressione e l’arrivo dei rinforzi
Di fronte alla violenza dell’assalto, sul posto sono intervenute diverse altre pattuglie della Polizia di Stato per prestare soccorso ai colleghi e riportare la situazione sotto controllo.
L’intervento degli agenti ha consentito di fermare l’aggressione e procedere all’identificazione delle persone coinvolte. Al termine delle operazioni sono state arrestate tre persone, successivamente condotte in carcere.
L’episodio si è verificato in una delle zone di Catania storicamente interessate dal fenomeno dello spaccio di droga e conferma le difficoltà incontrate dalle forze dell’ordine durante i servizi di controllo nelle aree maggiormente esposte alla criminalità.
Tre persone arrestate e condotte in carcere
I tre arrestati sono stati accompagnati in carcere al termine dell’intervento. Le loro posizioni sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare le responsabilità relative all’aggressione ai danni degli agenti.
L’operazione rientra nell’attività della Squadra Mobile finalizzata al contrasto dello spaccio di stupefacenti e al controllo delle piazze maggiormente interessate dal fenomeno. L’aggressione ha trasformato il servizio antidroga in un intervento particolarmente delicato, rendendo necessario l’impiego di ulteriori pattuglie per garantire la sicurezza degli operatori e consentire l’arresto delle tre persone.
