Tanzania intensifica il controllo minerario, puntando su inclusività e sostenibilità per il futuro.

Tanzania intensifica il controllo minerario, puntando su inclusività e sostenibilità per il futuro.

La risposta del governo tanzaniano al settore minerario è in parte il risultato delle lamentele storiche dei soggetti interessati riguardo al dominio degli stranieri, mentre i locali rimangono relegati a lavori manuali e mal retribuiti. Pantaleo Munishi, professore all’Università di Agricoltura Sokoine, ha osservato che l’approccio dello Stato deve essere più in linea con i principi scientifici e ambientali, evidenziando che il problema non risiede nell’estrazione mineraria, bensì nel modo in cui viene condotta, spesso senza una pianificazione adeguata.

Hamza Tandiko, presidente dell’Associazione dei Minatori di Piccola Scala della Regione di Shinyanga, ha dichiarato che, se le licenze revocate dal governo venissero affidate a loro, si impegnerebbero a garantire che le loro attività siano conformi alle leggi e alle normative.

I dati sulle attività minerarie della Tanzania sono regolati dalla Legge sulla Gestione Ambientale del 2004 e dalle sue normative, unitamente alla Legge Mineraria del 2010.

Fonti ufficiali:

– Ministero delle Miniere della Tanzania (www.mining.go.tz)
– Legal and Human Rights Centre (www.hrlrc.or.tz)

Questo articolo analizza i recenti sviluppi nel settore minerario della Tanzania e le implicazioni per l’ambiente e le comunità locali.

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