Tanzania intensifica il controllo minerario, puntando su inclusività e sostenibilità per il futuro.
Inoltre, le comunità vicine ai siti di lavaggio dell’oro si trovano a rischio di malattie, poiché le sostanze chimiche utilizzate in questi processi contaminano terreni e fonti d’acqua. Maloda Mandago, ingegnere minerario presso la PaulSam Geo-Engineering Company, ha avvertito che intere aree possono essere piene di pozzi aperti e trincee senza piani di riabilitazione. Questa situazione è considerata estremamente rischiosa e apre la strada a un forte inquinamento delle risorse idriche.
Clay Mwaifani del Legal and Human Rights Centre ha dichiarato che le pratiche minerarie non sostenibili alimentano sistemi sociali sfruttatori. “L’estrazione informale è spesso accompagnata da discriminazione nella retribuzione, mancanza di sicurezza e insufficienza di servizi di base,” ha affermato, evidenziando le minacce alla salute e alla dignità umana.
Le autorità locali e i titolari di licenze devono essere ritenuti responsabili per i danni ambientali, anche se non sono presenti nei siti estrattivi.
