Studio rivela: i pinguini si riproducono prima in un Antartide che si riscalda.
Risvolti e Conseguenze del Mutare Clima
Il ritmo del cambiamento è preoccupante. Una delle problematiche è chiamata “disallineamento fenologico”, che si verifica quando i pinguini anticipano il loro ciclo riproduttivo a un ritmo diverso rispetto alle loro prede. Questo può risultare in una scarsità di cibo, specialmente durante il periodo critico di cura dei pulcini. Inoltre, l’aver spostato i tempi di riproduzione potrebbe portare a una maggiore sovrapposizione e competizione per le risorse, dato che le tre specie rispondono ai cambiamenti climatici a ritmi diversi.
Tra le tre specie, i pinguini gentoo mostrano la maggiore variazione nel tempo di riproduzione, suggerendo una potenziale resilienza ai cambiamenti ambientali. Anche se tutte e tre le specie sono classificate come “Least Concern” nella Lista Rossa IUCN, i pinguini Adélie e chinstrap stanno diminuendo in molte zone della penisola antartica, mentre i gentoo continuano a espandere il loro territorio verso sud. Un aumento della competizione potrebbe aggravare questa situazione.
Con solo l’1% dell’Antartide privo di ghiaccio durante i mesi estivi, lo spazio per il nido è limitato. I pinguini Adélie e chinstrap svernano a centinaia o migliaia di chilometri dalle loro aree di riproduzione, tornando solo quando le condizioni sono favorevoli. Al contrario, i pinguini gentoo svernano molto più vicini.
