Australia infligge pesante pena a trafficante di rettili nella lotta contro il traffico illecito.

Australia infligge pesante pena a trafficante di rettili nella lotta contro il traffico illecito.

Un importante passo contro il traffico di fauna selvatica in Australia

Un uomo di 61 anni di Sydney è stato condannato a otto anni di reclusione per aver tentato di contrabbandare rettili australiani autoctoni in Europa e Asia. L’Australia ospita circa il 10% delle specie di rettili del mondo, con il 90% di queste che non si trovano in nessun’altra parte del pianeta. La condanna di Neil Simpson rappresenta un segnale forte e chiaro da parte del governo australiano nella lotta contro il traffico di fauna selvatica.

Un intervento decisivo delle autorità

Negli ultimi anni, il governo australiano ha intensificato gli sforzi per contrastare il traffico di fauna selvatica. Dal 2023, le arresti sono triplicati e hanno portato al sequestro di oltre 200 pacchi al confine, contenenti ben 780 specie autoctone. Nonostante molti di questi rettili non siano considerati a rischio di estinzione sulla lista rossa dell’IUCN, rimangono protetti dalla legge australiana e non possono essere commercializzati senza permessi adeguati.

La condanna di Simpson, avvenuta il 13 febbraio presso il Tribunale distrettuale del New South Wales, ha avuto luogo dopo che le autorità hanno intercettato 101 rettili australiani destinati a Hong Kong, Romania, Corea del Sud e Sri Lanka. Durante le indagini, sono stati recuperati altri centinaia di esemplari presso la sua abitazione, rivelando l’ampiezza del suo operato.


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