Studi rivelano che molti paesi non raggiungeranno gli obiettivi di riduzione dei pesticidi ONU 2030.

Studi rivelano che molti paesi non raggiungeranno gli obiettivi di riduzione dei pesticidi ONU 2030.

I Dati e le Implicazioni della Ricerca

La ricerca condotta dall’università RPTU Kaiserslautern-Landau ha utilizzato un approccio innovativo chiamato “Tossicità Totale Applicata” (TAT). Questo metodo analizza non solo il volume di pesticidi utilizzati, ma li pesa anche in base alla loro tossicità, consentendo una valutazione più accurata del loro impatto sugli ecosistemi.

Dalle analisi emerge che l’uso di insetticidi è aumentato, creando un serio rischio per insetti impollinatori come le api. I dati raccolti rappresentano quasi l’80% delle terre coltivate a livello globale e coprono una vasta gamma di specie, inclusi invertebrati acquatici, piante e vertebrati terrestri. Attraverso la TAT, i ricercatori hanno potuto dimostrare un aumento della tossicità ecologica, evidenziando la necessità di intervenire nei sistemi agricoli.

Inoltre, la ricerca ha condotto a una scoperta cruciale: il rischio globale di pesticidi è rappresentato principalmente da un numero limitato di sostanze chimiche altamente tossiche. Concentrando gli sforzi sulla riduzione dell’uso di tali sostanze, i paesi potrebbero avere una valida opportunità per rispettare gli obiettivi di riduzione dei rischi entro il 2030.


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