Strumento AI monitora l’espansione dell’estrazione illegale d’oro nelle aree protette dell’Amazzonia.
Le cause dell’incremento dell’estrazione illegale
Il rapporto “Panorama” evidenzia dieci territori indigeni o aree protette in cui sono comparse nuove cicatrici minerarie. È il caso del territorio indigeno Charip, vicino al confine con la Colombia, dove non erano state rilevate attività minerarie fino al 2025. Qui, la deforestazione è stata attribuita alla presenza di gruppi armati illegali responsabili dell’estrazione. In altri cinque territori, l’estrazione mineraria era diminuita negli scorsi mesi, ma è ripresa alla fine del 2025. Mais come nell’area di Tunants in Ecuador e Kamarang Keng in Guyana.
In Perù, oltre 200 ettari di nuova estrazione mineraria sono stati registrati nella zona protetta di Tambopata, elevando il totale della perdita di foresta a 16.700 ettari. In febbraio, un’operazione delle autorità peruviane ha distrutto decine di attrezzature minerarie nella regione.
“Andrés Santana, responsabile senior per la lotta contro la deforestazione illegale presso Amazon Conservation, ha dichiarato che i prezzi elevati dell’oro stanno alimentando questa attività illegale. Il prezzo dell’oro è aumentato di oltre il 50%, raggiungendo un record di 4.549 dollari per oncia, e la spinta della domanda rende questi affari sempre più redditizi.
Vari livelli di incursioni minerarie rispecchiano diverse realtà locali, come l’assenza dello stato e la presenza di organizzazioni criminali. La facilità nel trasportare macchinari pesanti è un altro fattore che facilita queste attività. In Colombia, sono stati registrati solo 10 ettari di nuove cicatrici minerarie perché l’estrazione si concentra nei fiumi, il che non causa deforestazione diretta.
In Ecuador, l’presenza dell’estrazione mineraria è relativamente recente, e il paese rischia di espandere rapidamente queste attività, come già visto in Brasile e Perù. La situazione dei territori indigeni riconosciuti recentemente, come i Tunants, Charip e Arajuni Chicico Rumi, ha sollevato interrogativi sulla solidità di queste protezioni.
Amazon Mining Watch ha lanciato un’iniziativa per monitorare le cicatrici minerarie tramite algoritmi di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rilevare tempestivamente nuove incursioni. Il sistema fornisce analisi trimestrali che, sebbene non siano dettagliate come i monitoraggi locali, offrono dati cruciali per le organizzazioni locali.
Per ulteriori informazioni e monitoraggi, si può consultare il sito della fonte ufficiale di Amazon Mining Watch.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it
