Tecnologia e conservazione: come aumentare il numero di gorilla di montagna nonostante i conflitti.
La Ripresa dei Gorilla di Montagna
I gorilla di montagna affrontano gravi minacce a causa della perdita del loro habitat e della pressione dei bracconieri. Malgrado ciò, la popolazione è aumentata del 73% dal 1989, raggiungendo circa 1.063 individui. La tecnologia mobile, come il sistema SMART, sta assistendo guardie forestali e conservazionisti nella raccolta di dati per monitorare e proteggere questi primati e altre specie selvatiche. Tuttavia, i budget sono limitati e sono necessari più personale, attrezzature e strumenti per la raccolta di dati. La situazione di sicurezza nella regione transfrontaliera tra Ruanda, Uganda e Repubblica Democratica del Congo (RDC) è una preoccupazione significativa sia per i ranger forestali che per i gorilla.
La popolazione dei gorilla di montagna, l’ultima al mondo, ha recuperato il 73% dal 1989, consentendo la loro riclassificazione da “criticamente in pericolo” a “in pericolo”. Nonostante questo progresso, la loro sopravvivenza è ancora a rischio, con circa 1.063 esemplari rimasti in vita. Questo gorilla vive unicamente nel Grande Paesaggio dei Virunga, che attraversa Ruanda, Uganda e RDC. La conservazione in quest’area è estremamente difficile, caratterizzata da conflitti armati e da attività di bracconaggio.
Minacce ai Gorilla di Montagna
I gorilla abitano a quote elevate, tra 2.400 e 4.000 metri, spesso in profonde valli. Nonostante ciò, sono ancora vittime del bracconaggio, sia per la loro carne che per altre parti del corpo. I cuccioli, in particolare, sono spesso rapiti per essere esibiti nei parchi zoologici e in attrazioni turistiche. Inoltre, possono rimanere intrappolati in trappole destinate ad altre specie. La distruzione del loro habitat continua, poiché gli agricoltori e i disboscatori avanzano nei loro territori.
Le guardie forestali, per affrontare queste minacce, stanno aumentando l’uso di software basati su smartphone per monitorare i gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei) e l’ambiente. Il sistema SMART, utilizzato in quest’ottica, è altamente versatile; può essere adattato alle esigenze specifiche delle diverse specie o paesaggi. Questo strumento consente di creare mappe, navigare e analizzare i dati, contribuendo a raccogliere prove per processare i bracconieri.
