Strade in Ecuador: un destino per la giungla del Chocó e la sua biodiversità.
La Foresta Pluviale del Chocó: Un Ecosistema Sotto Minaccia
La foresta pluviale del Chocó, situata nel nord-ovest dell’Ecuador, è tra le aree con maggiore deforestazione al mondo. Attualmente, solo il 3% delle foreste originali del basso Chocó, a quote inferiori ai 900 metri, è rimasto intatto. Questa devastazione è in gran parte attribuibile all’arrivo di taglialegna e alla costruzione di strade avvenuta negli anni ’90, che hanno favorito l’insediamento di nuove comunità.
La Salvaguardia della Foresta
Per contrastare la perdita di habitat, la Jocotoco Conservation Foundation ha intrapreso un’iniziativa di acquisto di terreni per creare una riserva. La riserva di Canandé è cresciuta fino a circa 19.000 ettari, ma continua a fronteggiare la pressione delle strade e dei sentieri costruiti dalle comunità in espansione. Nonostante i residenti comprendano l’importanza della conservazione, esprimono anche il desiderio di migliorare la connettività tra le aree e le città vicine.
L’area del Chocó, un tempo così densa e inaccessibile, ha visto la sua biodiversità drasticamente ridursi negli ultimi decenni. Con oltre mille specie di piante endemiche e centinaia di specie di uccelli e anfibi, il Chocó è un vero e proprio scrigno di biodiversità. Ma l’arrivo di aziende come Endesa-Botrosa e la loro attività di disboscamento hanno alterato irreversibilmente l’ecosistema.
È fondamentale rimarcare che anche se molte strade sono state costruite per facilitare l’accesso per i taglialegna, queste sono diventate vie di ingresso per migranti e nuovi insediamenti. Le comunità ora si trovano a dover affrontare un delicato equilibrio tra necessità di sviluppo e conservazione dell’ambiente.
